Calvi
Risorta
Dal
Web, 24 febbraio 2007
Un
successo inaspettato per l’AVIS calena. Per l’anno sociale 2006 appena chiuso,
infatti, il bilancio è più che positivo con 175 donazioni effettuate e 160
donatori operanti nella sola Calvi
Risorta.
Questi
ed altri dati verranno ufficializzati oggi, alle ore
18, presso la Rsa di Via Bizzarri nel corso dell’assemblea annuale degli
associati.
La
portavoce dell’associazione, prof.ssa Rosalba
De Biasio, in particolare, ha spiegato che in questa sede sarà presentata
all’Assemblea degli Associati AVIS a cura del Consiglio Direttivo la relazione
associativa per l’anno 2006.
Quello
trascorso - spiega la prof.ssa De Biasio - è stato il primo anno di attività
della nostra Sezione Comunale Avis, dopo la sua costituzione ed affiliazione
all’AVIS Nazionale in occasione della prima Assemblea generale dei soci
donatori di Calvi Risorta tenuta il 25 marzo 2006.
La
nostra attività si è svolta seguendo tre direttive fondamentali:
1)
la costituzione formale della sezione;
2)
l’incremento delle donazioni nel nostro territorio;
3)
la diffusione della cultura della donazione. Sono state espletate tutte le
pratiche relative alla costituzione dell’Avis comunale, con la registrazione
dello Statuto e la richiesta ed attribuzione del codice fiscale.
Sono
state effettuate otto campagne di donazione, di cui la prima ad aprile 2006, in
giorni della settimana, orari e luoghi diversi del paese per incontrare le
diverse esigenze dei donatori e favorire l’acquisizione “dell’abitudine” alla
donazione. Una raccolta è stata effettuata nel vicino comune di Teano.
Invece
in dicembre 2006 la donazione si è tenuta nella RSA di via Bizzarri, una struttura
di riabilitazione post-trauma da pochi mesi aperta nel nostro territorio, che
si presenta ideale per l’attività di donazione e di cui ci auguriamo di
continuare ad essere ospiti.
Siamo
stati presenti in diverse manifestazioni effettuate in paese per diffondere la
cultura della donazione, abbiamo infatti sponsorizzato
una squadra di calcetto giovanile che ha conquistato il primo posto in un
torneo ed il secondo al torneo seguente, siamo stati presenti alla sagra
“Portali aperti” con un punto informativo sulle attività di donazione del
sangue.
I
cittadini caleni, sempre attenti al sociale,
apprezzano ed appoggiano le nostre attività sia come donatori che come
sostenitori, permettendoci di chiudere questo primo anno di attività
con 175 donazioni a fronte di circa 140 donatori, con un incremento del 30%
rispetto all’anno precedente”.