FIAMME
ALL'ABITAZIONE DI UN AGENTE DI POLIZIA PENITENZIARIA
Calvirisortanews, 20 febbraio 2007
Vito Taffuri
“E’ stato bruttissimo quando abbiamo visto che le fiamme
ormai avevano già distrutto il divano e le tende della cucina, ci siamo fatti
il segno della Croce”.
Momenti di paura nella famiglia di
Canzano Orlando, agente di Polizia
Penitenziaria in servizio a Napoli.
Vengono i brividi addosso ascoltando il racconto dei fatti
di una vera tragedia sfiorata, non si capisce ancora per quale motivo improvvisamente
prendeva fuoco l’appartamento, ma quello che è certo che
se non ci fosse stato l’intervento dei vicini e dei vigili del fuoco del
distaccamento di Teano, per la famiglia colpita non ci sarebbe stato più nulla
da fare.
La moglie Anna, ha tutto in mente e come si potrebbe
scordare un fatto così traumatico. “Mezz’ora d’inferno, non vi dico lo
spettacolo orrendo e la paura quando abbiamo visto uscire il fumo da ogni parte
dell’appartamento. Un fumo denso e scuro per il quale stavamo
perdendo i sensi. Siamo riusciti a scappare dall'appartamento e ringraziamo
Dio per essere ancora vivi”.
Quindi, si sono vissuti momenti di
panico, la via 11 febbraio della frazione di Visciano,
è rimasta bloccata al transito degli automobilisti, per circa due ore.
Sul posto dell’incendio inoltre sono arrivati i
carabinieri della compagnia di Capua, retta dal
Capitano Francesco Conte, che hanno provveduto
alla viabilità e a tenere lontano i curiosi. Quello che è certo che adesso
occorrerà un perizia tecnica specifica per capire cosa
possa essere successo veramente.