GUERRA DI MANIFESTI DELL'OPPOSIZIONE AL SINDACO ZACCHIA

            

Calvirisortanews, 19 febbraio 2007 

 

Vito Taffuri

 

Abbiamo ritenuto opportuno pubblicare in internet il manifesto politico di Domenica scorsa 18 Febbraio 2007 del gruppo d’opposizione, attaccati lungo le mura della cittadina di Calvi Risorta. L’informazione continua, specialmente per i Caleni che sono residenti in tutto il mondo, pur di far sapere cosa succede politicamente nella città d’origine.

 

I PATTI SI RISPETTANO !!!

 

FURTI E ATTI VANDALICI.

Negli ultimi tempi si deve registrare con amarezza un forte aumento di episodi incresciosi che minano la sicurezza dei cittadini e delle istituzioni, con il verificarsi di furti ed atti vandalici. Esprimiamo la nostra solidarietà ai cittadini, alle istituzioni ed ai loro presentanti vittime di questi atti deprecabili ed estranei alla cultura dei cittadini di Calvi Risorta, caratterizzata da un alto senso civico e dal rispetto per il bene comune. Riteniamo, però, doveroso che il Comune, quale ente pubblico territoriale più vicino ai cittadini, cerchi di sviluppare, attraverso i suoi organi di governo, da un lato un ruolo di propulsore verso efficaci e sinergiche attività volte a prevenire e scongiurare la continuazione di simili atti delinquenziali e dall’altro un ruolo di garante verso i cittadini. Si potrebbero fare tante cose, come ad esempio provvedere almeno a dotare gli edifici scolastici, di proprietà del comune, d’impianti d’allarme. Assistiamo invece da parte dell’amministrazione comunale, su un tema così preoccupante per tutta la nostra comunità, ad una speculazione politica e ad una sorte di vittimismo, alla ricerca di facili giustificazioni ad un’attività amministrativa fallimentare sotto tutti i punti di vista. Ci saremmo aspettati, per la gravità degli atti posti in essere, che la problematica fosse fatta oggetto non di una semplice passerella domenicale ma di una seria e propositiva discussione, coinvolgendo tutte le forze politiche, di polizia, le associazioni ed i liberi cittadini, nella sede più opportuna: una seduta consiliare aperta.

 

PATTO DI STABILITA’ 2006.

Il Collegio dei Revisori dei Conti ha certificato che il comune di Calvi Risorta non ha rispettato per l’anno 2006 il Patto di stabilità interno, ciò si traduce in una limitazione dell’attività amministrativa già deficitaria in molti settori. Si tratta di limitazioni forti che mirano a non far sperperare ulteriormente quel determinato comune denaro pubblico. E' dunque come se lo Stato centrale sanzionasse i comuni che alla fine dell’anno presentano una pagella da bocciatura. Ci auguriamo solo che la dimostrata incapacità dell’esecutivo, guidato dal sindaco Zacchia, nel tenere sotto controllo i conti pubblici, non produca come risultato quello di far riparare a Noi cittadini, con un ulteriore inasprimento delle tasse locali, un presumibile dissesto finanziario, vista la scarsa liquidità di cassa, addebitabile, caso mai, alla sola ed esclusiva incompetenza dell’esecutivo in materia contabile-finanziaria.

 

AMPLIAMENTO CIMITERO COMUNALE.

Vorremmo ricordare agli attuali amministratori di maggioranza che in una prima riunione del gruppo “Uniti per Calvi” fu concordato che ove vi fossero stati degli avanzi di denaro sui lavori d’ampliamento del cimitero comunale tali avanzi sarebbero stati ad esclusivo vantaggio dei cittadini acquirenti. Visto che dai risultati economici finali si evince un risparmio di circa 150.000 € si ritiene opportuno che Voi, nel rispetto dei patti assunti tra gentiluomini, restituiate tale somma agli acquirenti. Il risparmio per l’acquisto di una nicchiaia completa potrebbe essere di circa 1.000 €.

 

PROGRAMMA ELETTORALE.

Il programma elettorale in politica rappresenta il patto con gli elettori, ed è in virtù di questo patto che è scelta una coalizione anziché un’altra. Visto che fino ad oggi il sindaco Zacchia e i “suoi consiglieri” non hanno attuato nemmeno un punto di quel programma, qualunque cittadino caleno può con serenità bocciare, come ha già fatto lo Stato, l’amministrazione comunale.

 

A QUESTO PUNTO NON POSSIAMO CHE AUGURARCI CHE I “SIGNORI” DEL PALAZZO DI VETRO VADANO VIA QUANTO PRIMA PER IL BENESSERE DELLE TASCHE DI TUTTI I CITTADINI CALENI.

 

 

            Il gruppo “Misto  Nicola D’Onofrio - Casto Geremia - Giovanni Marrocco - Massimo Taffuri