IL COMUNE DI CALVI RISORTA NON RISPETTA IL PATTO DI STABILITÀ, DOVRÀ REVOCARE
TUTTE LE CONVENZIONI ESTERNE
Calvirisortanews, 11 febbraio 2007
Vito Taffuri
Il collegio dei revisori, ha presentato dopo un’accurata
verifica dai dati contabili, la relazione annuale attestando che il comune di Calvi Risorta, retto dal primo cittadino Giacomo Zacchia,
non ha rispettato i vincoli del patto di stabilità per l’anno trascorso.
Quindi afferma l'ex sindaco Caparco, "la notizia
smentisce clamorosamente quanto diffuso insistentemente nei giorni scorsi dal sindaco
Zacchia e dell’assessore alle finanze Ermanno Izzo,
che non ha perso occasione, continua Caparco, per ribadire pubblicamente che i conti del comune erano a posto
e che il patto di stabilità era stato ampliamente rispettato”.
L’attestazione dei revisori, in verità non sorprende i
consiglieri dei due gruppi di opposizione, i quali,
già con un’interrogazione rivolta al sindaco ed all’assessore Izzo lo scorso 4 Gennaio 2007, avevano evidenziato il
mancato rispetto del patto avvenuto verso la fine del mese di ottobre, unitamente alla
prescrizione di entrate per oltre 85.000,00 euro.
I consiglieri imputavano tale disastroso risultato al
mancato monitoraggio dei conti da parte dei nuovi responsabili finanziari, nominati
dal sindaco a partire dal 1 settembre 2006 in sostituzione del dr. Gennaro Ventriglia.
Dichiara Antonio Caparco: “l’attestazione dei revisori apre uno spiraglio su una situazione
finanziaria disastrosa, denunciata più volte dai due gruppi di opposizione, che
il sindaco e l’assessore alle finanze Ermanno Izzo,
si ostinano a tenere nascosta il più possibile agli occhi dei cittadini e degli
stessi consiglieri di opposizione (con diniego di accesso agli atti degli
uffici e la mancata risposta alle interrogazioni consiliari)”.
Tale disegno politico trova conferma nell’atteggiamento
che gli amministratori in questione hanno tenuto nei confronti del collegio dei
revisori, prima che gli stessi procedessero all’attestazione finale sulle risultanze del patto.
Sembrerebbe che lo scorso 31 gennaio 2007, dopo una
riunione con il collegio dei revisori, il sindaco Zacchia
e l’assessore Izzo, avrebbero fatto
eventuali pressioni politiche pur di riuscire a rientrare nel patto e far
quadrare i conti già in rosso.
Ma i revisori non hanno accettato i loro conteggi
presentati dal dr. Fabozzi e
per cui, con grande onestà intellettuale, hanno
proceduto all’accertamento e alla reale certificazione dei conti.
Il comune ora dovrà rinunciare alle prestazioni dei propri
collaboratori esterni, il cui contratto non potrà
essere rinnovato, compresi i responsabili del settore tecnico (Ing. Antonio Bonacci) e del settore
finanziario (Dr. Fabozzi) i cui contratti scadranno
il prossimo 31 Agosto 2007.
“Ciò tradurrà, afferma in conclusione sempre l’ex sindaco
Antonio Caparco, notevoli disservizi per la
cittadinanza poiché verranno di fatto soppressi i
servizi relativi al condono edilizio e al disbrigo delle pratiche del
terremoto, e chiuso l’ufficio tecnico con evidenti problemi per il rilascio di
concessioni edilizie, per la manutenzione delle strade, la riparazione delle perdite
idriche, ed il servizio rifiuti (anche se gli effetti, non si noteranno oltremodo,
visto che i servizi in questione sono già di fatto erogati in maniera insoddisfacente)”.
Infine i consiglieri di minoranza nei prossimi giorni
chiederanno alla Prefettura di Caserta, l’attivazione di una commissione di indagine sull’attività dell’amministrazione, per fare
luce su tutte le situazioni denunciate ed attivare gli opportuni provvedimenti corretti.