Ritornano
i vandali e danneggiano i cartelli stradali comunali
CalviRisortaNews, 05 febbraio 2007
Vito
Taffuri
Continuano gli atti vandalici in città.
Ieri durante le ore notturne, è stato compiuto un altro atto di
inciviltà cittadina. Ad essere presa di mira, questa volta è stato uno dei cartelli toponomastico che segnalava la presenza
dell’autovelox della polizia municipale di Calvi Risorta, retta dalla dr.ssa Anna Caianiello,
che era collocato lungo la SS6 Casilina, al km 186.
E così i soliti ignori,
hanno gravemente danneggiato la segnaletica stradale in modo che ormai è
inutilizzabile.
Gli episodi di vandalismo ormai non si
fermano più. Sono state colpite da prima le strutture pubbliche, è così facendo
dando uno schiaffo di violenza alla città, ma certamente dando esempio di inciviltà.
L'elenco è comunque
allarmante, è un vero e proprio bollettino di guerra, iniziando dalle scuole
medie e materne, alla piscina comunale, e ancora alla polivalente che nei
prossimi giorni doveva essere consegnata alla cittadina calena,
mentre invece adesso bisogna rinviare la data di apertura.
Insomma, vandali che distruggono anni di
lavoro sia dell’ex amministrazione civica allora retta dal primo cittadino Antonio Caparco,
e sia della amministrazione civica attuale guidata
oggi dal sindaco Giacomo Zacchia, che in effetti, la realizzazione di queste
opere pubbliche sono comunque il frutto di sacrifici di ogni
cittadino-contribuente, anche di questi balordi vandali.
Come sembra è un fenomeno trasversale che
ogni anno costa milioni di euro alla collettività per
le riparazioni. A Calvi Risorta, purtroppo i
"folli vandali" causano danni solo per il gusto di fare una bravata
notturna. Non solo nelle scuole, ma accanendosi contro i giardini, i lampioni, le
indicazioni stradali luminose, le panchine ed altre strutture di arredo urbano. Bisognerà reagire.