TEATRO
COMUNALE: APPROVATO IL PROGETTO E RICHIESTI I FINANZIAMENTI
La Provincia,
01 febbraio 2007
Giuseppe Borrelli
La giunta comunale della cittadina calena
guidata dal Sindaco Giacomo Zacchia ha approvato il progetto e la relativa
richiesta di finanziamento per la realizzazione del teatro
comunale. La piccola arena comunale, che fungerà anche da auditorium per
esibizioni musicali e proiezioni cinematografiche, avrà una capienza stimata
di circa 300 posti a sedere e sarà ubicato all'interno
dell'edificio Polivalente per lo sport ed il tempo libero.
Una sola opera, quindi, che potrà essere utilizzata per la
pratica del basket, del volley e per la rappresentazioni
musicali, teatrali e filmistiche; annessa alla quale, inoltre, è
prossima all'apertura anche l'edificio che ospiterà la sede della protezione
civile comunale, la biblioteca, e tutte le associazioni presenti sul
territorio.
Uno sforzo immane, soprattutto economico, che si è sobbarcato
l'attuale amministrazione comunale nel tentativo di consegnare l'intera opera
alla collettività entro la prossima primavera. La maggioranza
consiliare calena ha, infatti, finanziato con 440
mila euro il completamento dell’ultima tranche delle 2: potrebbe,
così, vedere fine la annosa querelle per la realizzazione di una delle
"cattedrali nel deserto" lasciate dalla precedente amministrazione.
L'edificio polivalente per lo sport ed il tempo libero venne finanziato nel 1996 con 700 milioni delle vecchie lire
concessi, allora, dalla Tav per l'esproprio di una
strada militare risalente alla Seconda Guerra mondiale. Ma,
da allora, i costi per l'edificazione del complesso sono lievitati a dismisura,
ed ai 700 milioni concessi dall'Alta Velocità, si dovettero ben presto
affiancare altri fondi comunali ottenuti mediante l'accensione di mutui che
tuttora gravano sulla collettività.
"Vogliamo scrivere la parola fine ad una storia di cattedrali
nel deserto che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione - commenta
il primo cittadino di Calvi Risorta Giacomo Zacchia - per questo motivo a settembre abbiamo terminato
la piscina comunale e finanziato lo Stadio; ora consegneremo prima la sede
della protezione civile, poi nell'ordine, l'ala del Polivalente adibita allo
sport e quindi quella predisposta per il teatro".