BLITZ ANTIASSENTEISMO DEI CARABINIERI IERI MATTINA, NELLA CASA COMUNALE

            

Calvirisortanews, 29 gennaio 2007

 

Vito Taffuri           

 

Calvi Risorta

 

Blitz antiassenteismo, ieri mattina, sul Comune caleno.

 

Sul posto gli uomini dell’Arma della locale stazione dei carabinieri agli ordini del comandante Massimo Petrosino in tandem con la Compagnia di Capitano Francesco Conte, hanno letteralmente accerchiato la casa Municipale controllando tutti i varchi. Non sarà stato certo un caso ma una dimostrazione di attaccamento al lavoro, la circostanza che tutti gli impiegati siano stati trovati al loro posto.

 

Nulla a che vedere con la parte politica del Comune quella, per intenderci, che dipende dalle decisioni del sindaco Zacchia in quanto stiamo parlando espressamente di impiegati, burocrati, addetti al protocollo, all’anagrafe civile e via di questo passo. Onore al merito, dunque, per i dipendenti del pubblico impiego sottoposti, con onore, a quegli stessi controlli che in diversi altri comuni del Sud Italia hanno fatto piangere lacrime amare a diversi nullafacenti.

 

Gente che, dopo aver timbrato, è stata beccata nei bar o nei supermercati a fare la spesa e addirittura responsabili presi con le amanti e via di questo passo. A Calvi è andata diversamente e anche una notizia positiva merita, su un mezzo di informazione democratico e pluralista come quello che scorre sotto i vostri occhi, una rilevanza dignitosa.

 

Ma, cosa rischiavano gli impiegati del comune di Calvi Risorta in caso di accertato assenteismo?

 

Ebbene: il deferimento all’autorità giudiziaria con una denuncia per “truffa aggravata ai danni dello Stato”. I carabinieri renderanno note le conclusioni del blitz nei prossimi giorni ma, per onore della cronaca di prima mano, è già possibile anticipare che non è stata riscontrata alcuna irregolarità.