ANNUNCIATO LO SCIOPERO FISCALE DA PARTE DEI DUE GRUPPI D’OPPOSIZIONE CONSILIARE CALENO

            

Calvirisortanews, 21 gennaio 2007

 

Vito Taffuri

 

Calvi Risorta

 

Cartelle di pagamento già imbustate da oltre un anno e pronte per essere spedite agli evasori fiscali, inerenti al canone idrico del 2001, ma comunque mai fatte recapitate dal comune ai cittadini evasori.

 

Per cui, gli evasori fiscali eventualmente graziati e soprattutto il comune di Calvi Risorta, non incassava la somma degli 85.000,00 euro per l’anno scorso, che, come risulta da un approfondito censimento, cinquecento famiglie risultano evasori fiscali a Calvi Risorta.

 

I due gruppi d’opposizione attaccavano con un manifesto pubblico l’assessore alle finanze Ermanno Izzo, che in ogni caso, si difende dicendo: “Nei prossimi giorni invieremo le cartelle di pagamento, siamo nei termini”. Invece, afferma il consigliere di minoranza Casto Geremia, il temine ultimo utile era il 1/12/2006.

 

Insomma, nonostante le cartelle siano andate in prescrizioni trascorsi i cinque anni, l’amministrazione civica, retta da Giacomo Zacchia, ha pensato bene, dopo la forte polemica del opposizione, di rimediare e inviare i pagamenti, ormai prescritti.

 

L’invito dei due gruppi d’opposizione è quello, in ogni modo, di non pagare visto che ormai è fuori termine la riscossione della tassa dell’acqua dell’anno 2001, altrimenti chi pagherà sarà doppiamente fregato, così concludeva il consigliere d’opposizione Geremia.

 

Insomma, si annuncia lo sciopero fiscale, da parte dei due gruppi d’opposizione per la mancata vigilanza da parte dell’assessore Izzo, addetto all’assessorato alle finanze.